Ti innamori di una persona e senza che tu lo voglia il tuo corpo e la tua mente iniziano a collaborare a favore della speranza. Ogni essere umano, anche il più cinico, nutre un bisogno disperato di sentirsi amato. Spesso dichiara di non volersi legare semplicemente perchè ha paura, poi, di non riuscire a slegarsi. Quando trascorri del tempo con qualcuno che ami, senza che tu lo voglia la tua testa inizia a proiettarti in là con il tempo. Non è una proiezione di un sogno che non sapevi di aver fatto, si tratta della proiezione delle tue speranze. Speri che quella sensazione di benessere improvviso diventi la tua routine, che lui in mezzo alla gente riconosca sempre il tuo odore, che prenda le tue mani e non le lasci mai. Quando due persone che smettono di stare insieme spezzano i loro legami fisici, succede che uno dei due si sforzi di soffocare le sue speranze e che l’altro se ne sforzi un pò meno. Nonostante sembri il macigno più grosso da disperdere nel burrone del “ricominciare” , la parte più dolorosa non è l’attuazione della tabula rasa ma l’accettazione dell’assenza dei sentimenti. Forse quando un rapporto finisce la cosa più difficile non è tanto quella di liberarsi del proprio amore, il dolore più grande è quello che senti nel cuore quando realizzi che è lui a non amare te. Passerà il dolore, passeranno le lacrime e passeranno anche le notti con il cellulare tra le mani sperando in una sua chiamata che non arriverà. Ma quel dolore, quella maledetta consapevolezza di doverti arrendere alla sua mancanza di amore resterà indelebile.
Avevo sperato con tutta me stessa che lui fosse quello giusto ma purtroppo le persone non diventano giuste perchè noi lo vogliamo. In fondo non mi erano mai piaciute le scenate, le scritte sui muri e le canzoni d’amore. Non mi importava di messaggi, lettere e dei San Valentino. Volevo solo che lui mi prendesse le mani e mi dicesse “Tutto passa ma noi no” . Ora sapevo che non sarebbe mai successo e sapevo anche che non possiamo costringere le persone ad amarci solo perchè noi le amiamo. Che si costruiscono le case, i castelli, i sogni. Ma l’amore non è fatto di pietre e speranze. L’amore o c’è o non c’è.